Polizza LTC

COS’E’ LA POLIZZA LTC

La Long Term Care (LTC), ovvero cura a lungo termine, è una garanzia collegata ai problemi di non autosufficienza.
Si tratta dunque di una protezione che scatta nel momento in cui si dovesse perdere in modo totale, permanente ed irreversibile la propria capacità di svolgere autonomamente le attività elementari della vita quotidiana relative a mobilità, alimentazione e igiene personale.
La copertura va oltre le cure mediche ed assistenziali per includere tutte le forme di sostegno di cui il paziente può aver bisogno nel caso di una malattia cronica o di una situazione di non autosufficienza.
Questa assistenza nella maggior parte dei casi è destinata a persone anziane, ma può servire a chiunque, a prescindere dall’età anagrafica, qualora si incorra in un infortunio molto grave o si soffra di una malattia debilitante.

COME FUNZIONA LA POLIZZA LTC

Nel momento in cui si verifica la non autosufficienza del soggetto assicurato a causa di una malattia, di un incidente o per anzianità, va presentata la denuncia alla compagnia assicuratrice, che provvederà ad inviare un perito; questi dovrà valutare il livello di non autosufficienza in ciascuna delle funzioni elementari della persona e stabilire se il grado di non autosufficienza globale sia superiore, inferiore o pari a quello previsto in sede contrattuale per rendere operativa la copertura.

Nel momento in cui la Compagnia ha accertato lo stato di non autosufficienza dell’assicurato si attiva una rendita vitalizia, ossia una prestazione periodica vita natural durante a beneficio dell’assicurato entro un importo annuo contrattualmente pattuito.

Le polizze LTC possono essere di due tipi:

a) “ad accumulazione”, sono polizze collegate al ramo vita e prevedono l’accumulo del capitale, che in caso di non autosufficienza verrà convertito in una rendita immediata, di importo prefissato, da corrispondere per il perdurare della condizione di non autosufficienza. Queste polizze per non pagare un premio estremamente elevato devono essere sottoscritte non oltre i 45 anni;
b) “a ripartizione”, sono polizze collegate al ramo malattia e non accumulano i premi versati, pertanto non restituiscono nulla se non si verifica l’evento assicurato. Il premio copre il rischio per l’anno di riferimento per cui viene pagato, quindi si tratta di polizze che si basano sul concetto di mutualità fra gli assicurati. Queste polizze sono caratterizzate da un minor costo, possono coprire anche i casi di non autosufficienza giovanile e sono efficienti per la copertura di persone anziane.
La copertura LTC di RBM Salute per i dipendenti e i familiari dei dipendenti dei soci della Cassa Mutua Toscana è una polizza a ripartizione collegata al ramo malattia.

PERCHE’ E’ IMPORTANTE LA COPERTURA LTC

Nei paesi sviluppati l’invecchiamento della popolazione e la carenza di risorse dei sistemi sanitari nazionali stanno amplificando la necessità di ricorrere a questo tipo di copertura.
In molti paesi europei questo tipo di copertura è diffusa ed evoluta, in alcuni come la Germania è addirittura obbligatoria per legge.

In Italia le coperture di questo tipo coprono una porzione inferiore all’1% della popolazione.

La spesa pubblica complessiva per la non autosufficienza dell’anno 2011 è stata pari allo 1,80% del PIL, così composta:
– 46% componente sanitaria;
– 43% indennità di accompagnamento;
– 11% altre prestazioni assistenziali.

La non autosufficienza, sempre nel 2011, ha inciso per il 12% sulla spesa sanitaria complessiva, ed è stata erogata per circa due terzi a favore di soggetti con più di 65 anni di età. Al momento gli over 65 costituiscono il 20% circa della popolazione, tale percentuale nel 2040 si attesterà intorno al 31%.

E’ facile comprendere, stanti gli attuali dati demografici, occupazionali e di crescita del PIL, come difficilmente il sostegno dello Stato in queste situazioni potrà migliorare, ma anzi è destinato a diventare sempre più marginale.

Consideriamo inoltre che ad oggi l’indennità di accompagnamento è di € 499,27 per 12 mensilità e viene corrisposta a seguito del riconoscimento di non autosufficienza da parte della commissione medica del Servizio Sanitario Nazionale, con tempi di attesa medi stimati in 12 mesi circa.
Per gli over 65 è possibile ricorrere anche ad un Fondo sanitario regionale per gli anziani non autosufficienti (che sempre meno Regioni riescono a garantire a causa dei tagli governativi, ma al momento presente in Toscana), che garantisce: a) in caso di permanenza presso la propria abitazione, un servizio infermieristico a domicilio non continuo, ossia non tutti i giorni della settimana e non 24h su 24h; b) in caso di ricovero in strutture socio sanitarie, l’erogazione di una “quota sanitaria” alla struttura, al momento indipendente dal reddito, che però copre le spese fino ad un massimo del 50% della retta giornaliera.

Bisogna inoltre considerare che il costo medio mensile di una badante si attesta tra i 700-900 euro circa (si tratta di una media nazionale, nelle regioni del centro nord il dato è più alto), cui deve aggiungersi quello delle prestazioni mediche ed infermieristiche e che il costo medio mensile del ricovero in una casa di cura si aggira sui 2-3.000 euro circa, che possono arrivare ai 5-6.000 euro circa se si necessita di assistenza specializzata,
Si tratta di costi elevati se si pensa che, in base alle dichiarazioni IRPEF presentate nel 2011, il reddito pro capite medio è pari ad € 19.250, che il 49% dei contribuenti ha un reddito complessivo lordo annuo che non supera i 15.000 euro e solo l’1% dichiara redditi superiori ai 100.000 euro.

Bastano questi pochi dati per poter facilmente comprendere quale sia il valore di questa garanzia assicurativa.